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Panorama Internazionale
- BELGIO: POCHE IMPRESE BELGHE SELEZIONATE PER I MONDIALI DI CALCIO
(ICE) - ROMA, 13 GIU - Si stima che sono state poche le imprese del Belgio a poter approffitare del fiorente mercato dei Mondiali 2006 in Germania. Gli unici settori in cui sono rappresentate sono la produzione e la ritrasmissione di immagini, le bandiere ed il trasporto aereo. In effetti, EVS e Wollux, specializzati principalmente negli eventi internazionali, hanno ottenuto contratti per la produzione di immagini. Nello stesso settore Alfacam e Euro 1080 hanno concluso un contratto nel campo delle televisioni ad alta definizione. Jetairfly, infine, una compagnia aerea belga, trasporterà i tifosi nelle diverse città tedesche nelle quali avranno luogo le partite.(ICE BRUXELLES) - INDONESIA: CRESCITA DEGLI INVESTIMENTI
(ICE) - ROMA, 13 GIU - L'Indonesia ha ricostruito un solido quadro macroeconomico e può ora potenzialmente raggiungere un più alto livello di crescita se il Governo riuscirà ad aumentare gli investimenti e a spingere sulla strada delle riforme politiche e legislative. Secondo la Banca Mondiale il Governo dovrebbe investire sulle infrastrutture pubbliche. Attualmente, nell'ambiente degli affari, si respira un'aria di ottimismo, ma gli investitori attendono novità politiche su tasse, dazi, mercato del lavoro e semplificazione amministrativa. Inoltre, gli investimenti sono riusciti ad arrivare al 20% del PIL nel 2005, mentre prima della crisi asiatica del 1997 ( che ha avuto gravi ripercussioni nel Paese ) si attestavano sul 30% del PIL. Per migliorare le condizioni generali dell'economia e far crescere gli investimenti, l'Asian Development Bank è pronta a concedere prestiti per 900 milioni di dollari USA nel 2006 e 1 miliardo di dollari USA nel il 2007.(ICE GIAKARTA) - CILE: A DISTANZA DI 3 ANNI, BILANCIO POSITIVO DEL TRATTATO DI LIBERO
COMMERCIO CON GLI USA (ICE) - ROMA, 14 GIU - A tre anni dall'entrata in vigore, il TLC fra Cile e Stati Uniti è contraddistinto da un andamento contraddittorio. Mentre l'andamento degli investimenti diretti e la tutela della proprietà intellettuale non hanno dato esiti significativi, l'interscambio commerciale ha avuto un trend estremamente positivo. Infatti nel periodo gennaio - aprile 2006 le esportazioni cilene hanno segnato una crescita del 20% ( per 2.734,2 milioni di dollari USA ) rispetto allo stesso periodo del 2005. Nel medesimo periodo le importazioni hanno avuto un aumento dell'1,5% ( 1.486,9 milioni di dollari USA ), rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel corso del 2005 il commercio bilaterale ha avuto un incremento complessivo pari al 38% rispetto al 2004. Viceversa gli investimenti nel 2005 hanno segnato una flessione del 33% rispetto al 2004. Secondo la Direcon (Direzione Relazioni Internazionali), anche se gli Stati Uniti si posizionano storicamente come uno dei principali paesi per IDE verso il Cile, nel 2005 hanno generato soltanto l'1,8% sul totale degli investimenti diretti verso questo Paese. Per quanto riguarda la problematica della difesa della proprietà intellettuale, prevista dal TLC, questa è stata uno degli argomenti più delicati messi in agenda nel corso degli incontri a Washington tra il Presidente Michelle Bachelet ed il Presidente Bush.(ICE SANTIAGO) - UNGHERIA: MIGLIORA IL DEFICIT COMMERCIALE
(ICE) - ROMA, 14 GIU - In base ai dati rilasciati dall'Ufficio Centrale di Statistica, il deficit commerciale nel primo quadrimestre del 2006 è stato di 842 milioni di Euro, contro i 931 milioni di Euro dello stesso periodo del 2005. Nel periodo di riferimento le esportazioni e le importazioni sono cresciute, rispettivamente, del 16 e del 14%.(ICE BUDAPEST) - CILE: UN CANDIDATO ECCELLENTE PER FAR PARTE DELL'OCSE
(ICE) - ROMA, 14 GIU - Secondo quanto affermato da Donald Johnson, ex Segretario Generale dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), il Cile è un candidato valido per integrare il gruppo dei paesi più industrializzati del mondo. Il sogno potrebbe divenire realtà grazie al suo sistema fiscale, a politiche economiche valide, certezza giuridica e sviluppo della tecnologia e sanità. Tali fattori, aumentano la possibilità che il Paese si integri ad uno dei clubs commerciali più importanti del mondo. L'ingresso del Cile sarebbe importante per l'OCSE e viceversa. Il Cile potrebbe apprendere molto dall'esperienza degli altri paesi membri e a sua volta dare un proprio contributo, ad esempio nel settore pensionistico; il suo sistema, infatti, è riconosciuto a livello internazionale. L'OCSE si è posta il termine di un anno per fissare i criteri di un meccanismo di espansione ed integrazione, al fine di affrontare l'attuale contesto globale caratterizzato dalla crescita economica concentrata nei mercati emergenti e quindi incorporando nuovi paesi membri come India, Cina, Brasile e Cile.(ICE SANTIAGO)
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