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GLOSSARIO UTILE PER L'ATTIVITA' COMMERCIALE
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1. Norme e regolamenti
2. Contratti
3. Diritto e giurisdizione
4. Termini di consegna
5. Termini di pagamento, finanziamenti, assicurazioni
6. Documentazione
7. Confezionamento

1. Norme e regolamenti

Con riguardo alle norme ed ai regolamenti è importante la piena ed approfondita conoscenza della normativa vigente nel paese di origine in materia di esportazione ed in quello destinatario in materia di importazione. Gli argomenti principali riguardano:
Ø Norme e divieti per l'esportazione
Ø Procedure di credito e pagamento
Ø Permessi e licenze necessari

Ø Disposizioni   relative  a  trasporti   e
dogane
Ø Dazi di uscita
Ø Divieti e contingenti di importazione
Ø Standard qualitativi
Ø Permessi      di       importazione      e
procedure doganali
Ø Licenze
Ø Dazi di entrata

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2. Contratti

Il contratto è il documento legale che regola e certifica l'accordo scritto tra l'esportatore e l'importatore/acquirente e definisce gli obblighi e le responsabilità di entrambe le parti. E' importante capire ed approvare il contenuto del contratto e le relative implicazioni; a tal fine è necessario avvalersi di una consulenza legale nel momento della stipula dell'accordo.
La redazione di un contratto si compone di tre fasi:
1) L'offerta. Viene presentata sulla base    di    una     formulazione     tipo;

contiene dettagli sul valore e sulle quantità dei beni e servizi da esportare; indica i termini di pagamento e di consegna; propone modalità di trasporto e di import/export.
2) La trattativa per giungere ad un accordo. Serve a perfezionare l'ordine di vendita, includendo i termini di pagamento e di consegna, inclusa la valuta, e le procedure di import-export.
3) Il contratto. Redazione definitiva del contratto e firma di entrambe le parti.

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3. Diritto e giurisdizione

Nella maggior parte dei paesi esiste la possibilità di concordare il diritto che disciplinerà il contratto. Le alternative possibili sono:
a) il diritto del paese dell'esportatore;
b) il diritto del paese di destinazione;
c) il diritto di un paese neutrale (quali Svizzera o Austria);
d) il     diritto      civile      internazionale
(UNICTRAL).
Anche la scelta della giurisdizione è spesso  facoltativa: può  essere fissata

nel paese di origine o nel mercato estero del partner/cliente. In caso di controversia è vantaggioso per il venditore che il foro competente si trovi nel proprio paese consentendogli di risparmiare tempo e denaro. Un'altra soluzione consiste invece nel concordare un arbitrato internazionale. Per tutelare i propri interessi è comunque consigliabile rivolgersi ad un legale.

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4. Termini di consegna

I tempi di consegna e di pagamento, che devono essere indicati nel contratto, vanno valutati con estrema attenzione, tenendo conto sia dei rischi che dei costi connessi all'operazione; infatti a seconda dei casi entrambi potrebbero risultare molto elevati.
Al momento di concordare le condizioni di consegna occorre stabilire e definire:
a) la data di consegna;
b) i requisiti di imballaggio;
c) la descrizione della merce;
d) l'accettazione.
Normalmente nei contratti vengono utilizzati gli INCOTERMS, vale a dire le norme che regolano i rischi e i costi di entrambe le parti.
Gli Incoterms si suddividono nelle seguenti quattro categorie:
Gruppo E: si riferisce al luogo di consegna
Gruppo F: il trasporto è a carico dell'importatore
Gruppo C: il trasporto è a carico dell'esportatore
Gruppo D: si riferisce al luogo di arrivo della merce.
Le clausole più frequentemente utilizzate sono:
- Franco fabbrica (EXW).

L'importatore/acquirente prende possesso della merce e ne sopporta i rischi nel momento in cui questa esce dal cancello dell'azienda dell'esportatore.
- Franco a bordo (FOB). L'esportatore è responsabile della consegna della merce allo spedizioniere. L'importatore paga il trasporto restante.
- Franco vettore (FCA). La responsabilità dell'esportatore cessa con la consegna della merce al trasportatore.
- Franco lungo bordo (FAS). La responsabilità dell'esportatore cessa con la consegna della merce al molo.
- Costo assicurazione e nolo (CIF). Il costo della spedizione, del trasporto e dell'assicurazione sono a carico dell'esportatore.
- Costo e nolo (CFR). Il costo della spedizione e del trasporto sono a carico dell'esportatore.
- Trasporto pagato fino a (CPT). L'esportatore paga il trasporto fino ad un punto concordato.
- Trasporto e assicurazione pagati fino a (CIP). L'esportatore paga il trasporto e l'assicurazione fino ad un punto stabilito.

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5. Termini di pagamento, finanziamenti, assicurazioni

Uno dei problemi principali che si pone in una operazione di esportazione è quello della garanzia del pagamento. A tal riguardo è necessario informarsi adeguatamente sui termini e sulle condizioni in uso nel paese verso cui si intende esportare e avvalersi della consulenza di un legale del luogo. Nel contratto è opportuno indicare anche la valuta in cui viene effettuato il pagamento.

Farsi pagare può diventare problematico nel commercio internazionale, inoltre i pagamenti non sempre sono affidabili. E' opportuno quindi confrontare la prassi vigente in un paese estero in materia di condizioni di pagamento con le esigenze della propria attività.
Nella seguente tabella sono riportate le principali modalità di pagamento.

Termini di
pagamento

Significato

Applicazione/Implicazioni

Pagamento anticipato

L'importatore paga in anticipo

- non molto comune;
- rischi contenuti per l'esportatore;
- consigliabile se non c'è fiducia nel compratore o se si lavora con paesi politicamente ed economicamente instabili

Pagamento rateale

Una prima rata viene in genere versata alla firma del contratto, il resto al termine dell'operazione commerciale

- molto comune;
- rischio per l'importatore di perdere l'acconto versato se dovesse cambiare idea

Documenti contro pagamento

L'importatore riceve la consegna ed i relativi documenti soltanto dopo avere effettuato il pagamento

- clausola spesso usata con il trasporto per ferrovia o su strada;
- consigliabile se c'è mancanza di fiducia nel partner o se si lavora con ditte di paesi politicamente o economicamente instabili

Lettera di credito irrevocabile

Il pagamento per conto dell'importatore è assicurato dalla banca mediante l'invio di una lettera di credito all'esportatore

- molto usato nel commercio d'oltremare;
- consigliabile per scambi commerciali nuovi;
- molto sicuro

Pagamento semplice

Consegna della merce senza garanzia bancaria. Pagamento mediante assegno trasferibile o cambiale

- elevato rischio per l'esportatore;
- l'importatore deve essere credibile;
- costi contenuti;
- buone condizioni di pagamento per l'imporatore;
- riduzione di rischi grazie ad alcune garanzie

Factoring

L'esportatore vende i diritti di pagamento ad una società di factoring

- sicuro;
- vantaggi rispetto ai costi;
- rapidità di pagamento


Finanziamento. Il finanziamento costituisce l'aspetto più critico dell'esportazione. Al momento di programmare le risorse finanziarie necessarie occorre tener conto dei rischi e dei costi connessi agli scambi internazionali. Tra le risorse figurano:
- le facilitazioni creditizie all'esportazione a breve, medio e lungo

termine
- le garanzie
- le assicurazioni
Nelle seguenti tabelle sono riportati alcuni dei diversi tipi di credito, garanzie ed assicurazioni disponibili per aiutare le aziende a finanziare le esportazioni.

Crediti internazionali

Possono venire concessi:
- dalla banca dell'azienda;
- dalla banca dell'importatore;
- dall'importatore

Cambiali
L'importatore accetta di pagare all'esportatore una somma convenuta dopo un determinato periodo, in genere 3 mesi

- Costi contenuti
- Sicurezza limitata

Prestiti bancari

Possono essere utili per:
- coprire il periodo intercorrente fra la produzione ed il pagamento;
- finanziare il processo produttivo

Pagamenti anticipati

L'onere del finanziamento grava sull'importatore

Factoring per l'esportazione

L'impresa di factoring acquista il debito dell'esportatore pagandogli direttamente una elevata percentuale dell'ammontare (80%). L'esportatore riceve il pagamento finale dopo che l'importatore ha pagato l'intera somma alla impresa di factoring.
Solitamente comporta costi elevati


Garanzie statali

Sono spesso a disposizione di esportatori o di banche che li finanziano per coprire ad esempio i rischi alla fase di produzione, al trasporto o al periodo che intercorre tra la consegna ed il pagamento

Assicurazione contro i crediti inesigibili

Garantisce una tutela in caso di mancato pagamento da parte di un importatore/compratore

Assicurazione contro i danni subiti dalla merce durante il trasporto

E' auspicabile per gli esportatori che si assumono l'onere del trasporto

Assicurazione contro i rischi valutari

Garantisce una tutela contro le perdite subite per fluttuazioni valutarie



6. Documentazione

Al momento della scelta dello spedizioniere cui affidare il trasporto della merce oltre al prezzo è necessario tenere conto anche di fattori quali la competenza, l'esperienza, il servizio fornito, la reputazione ecc.

A seconda del prodotto venduto e delle normative applicabili in materia di import-export saranno inoltre necessari una serie di documenti. Nella tabella sono indicati alcuni dei documenti generalmente richiesti.

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Esportatore

Importatore

- Conferma d'ordine
- Fattura commerciale
- Normativa doganale
- Bolla di accompagnamento merci
- Avviso di esportazione
- Certificato di qualità
- Bollettino di spedizione
- Certificato di assicurazione per il trasporto
- Ispezione eseguita prima della spedizione e parere favorevole
- Ordine di invio allo spedizioniere
- Certificato di origine
- Dichiarazione del produttore
- Assegno all'ordine, cambiale, ordine di incasso

- Lettera di vettura
- Attestazione di buona condotta o referenze della compagnia assicurativa
- Nota di spedizione
- Polizza di carico
- Dichiarazione   doganale
d'esportazione
- Nota  di  conferma  dello
spedizioniere

7. Confezionamento

Il confezionamento deve essere conforme alla normativa vigente nel paese di importazione ed inoltre deve avvalersi di materiali adeguati per evitare danni alla merce durante il trasporto.
Il tipo di confezionamento da scegliere dipende da vari fattori, tra cui:
-  le    caratteristiche       della     merce

(fragilità, dimensioni, contenuto);
- il peso ed il volume della partita;
- la stagione;
- la modalità di trasporto (strada, ferrovia, navigazione marittima o aerea);
- le strutture logistiche nel paese di importazione (scarico manuale, ecc.).

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