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Il mercato globale è un'opportunità di crescita e
sviluppo per tutte le aziende, sia per quelle che già esportano, sia per
quelle che ancora non hanno fatto questa scelta. Tuttavia
l'internazionalizzazione dell'economia se da un lato permette di
incrementare il volume delle transazioni commerciali e le opportunità di
business, dall'altro fa sì che si renda necessaria una profonda conoscenza
della contrattualistica internazionale, in particolar modo per ciò che
attiene al momento fondamentale delle transazioni commerciali estere: i
pagamenti internazionali. La forma di pagamento, ovvero lo strumento
tecnico attraverso cui si effettuano i trasferimenti di valuta tra
debitori e creditori residenti in paesi diversi, è infatti un'importante
clausola contrattuale e deve essere negoziata con l'acquirente estero ed
inserita come clausola finanziaria nel contratto di compravendita,
specificando nel dettaglio modalità, forma tecnica e tempi del
regolamento. L'attuale disciplina valutaria, che regola le operazioni
relative al trasferimento di valuta estera o nazionale in esecuzione di
operazioni con l'estero, pur essendo quasi completamente liberalizzata,
prevede alcuni adempimenti da rispettare nell'effettuazione delle singole
operazioni. Si tratta in particolar modo dell'obbligo di informazione
all'Ufficio Italiano Cambi per le operazioni di importo superiore a 10.330
Euro, e dell'obbligo di fornire apposita dichiarazione nel caso di
importazione o esportazione di valori mobiliari al seguito di operatori
che attraversano i confini nazionali. Le principali tipologie di
pagamento in uso nel commercio internazionale sono quattro: 1.
rimessa diretta; 2. Incasso contro documenti; 3. I
crediti documentari 4. I titoli di credito
1. Rimessa diretta La rimessa diretta può
effettuarsi con le seguenti modalità: a. bonifico bancario. Il
bonifico è il trasferimento di fondi disposto, su istruzione del debitore,
dalla banca dello stesso ad una banca corrispondente nel paese del
creditore, con l'invito ad effettuare a favore di quest'ultimo un
pagamento incondizionato. Il bonifico può essere effettuato via posta, via
telex e via swift, il sistema attualmente più utilizzato. b.
assegno internazionale. Si tratta di un titolo di credito astratto,
formale, autonomo e completo, che contiene l'ordine incondizionato di
pagare a vista una determinata somma, all'ordine di una determinata
persona o al portatore. L'assegno internazionale può essere semplice,
piazzato o International Money
Order. c. rimessa diretta con banconote. Il regolamento di una
operazione con l'estero può avvenire liberamente anche con banconote;
l'operatore che riceve banconote estere può decidere di tenerle oppure di
cederle presso una banca abilitata per il loro successivo
uso.
2. Incasso contro
documenti L'incasso contro documenti consiste in una forma di
pagamento in base alla quale il venditore conferisce alla propria banca
mandato di incassare l'importo della fornitura dal compratore contro
consegna dei documenti commerciali (fatture, documenti di spedizione,
ecc.) o dei documenti finanziari (cambiali, pagherò, ecc.) riguardanti la
fornitura. A seconda dei documenti inviati per l'incasso si può avere
incasso semplice, di soli documenti finanziari non accompagnati da
documenti commerciali, o incasso documentario, di documenti finanziari e
documenti commerciali o di soli documenti commerciali.
3. Crediti
documentari La Camera di Commercio Internazionale di Parigi
ha elaborato le “Norme ed Usi Uniformi” che disciplinano i crediti
documentari, prevedendo ruoli, responsabilità e procedure per le parti
interessate. Il credito documentario, lo strumento
più diffuso per il pagamento del corrispettivo dei contratti
internazionali, consiste nell'impegno assunto da una banca, su istruzioni
dell'acquirente/importatore, ad effettuare una certa prestazione a favore
del venditore, contro presentazione dei documenti richiesti, nei limiti di
una somma prestabilita ed entro una scadenza fissata.
4. I titoli di
credito Si tratta di mezzi di pagamento regolamentati dalla
Convenzione di Ginevra del 1930, tutt'oggi in vigore per i paesi aderenti.
Il titolo di credito presenta le caratteristiche di autonomia, astrattezza
e letteralità. Il debitore, sottoscrivendo l'impegno, assume una
obbligazione inderogabile indipendentemente dal contratto di fornitura
sottostante. La cambiale internazionale può assumere la forma di
promissory note o bill of exchange.
La progressiva deregulation
valutaria, che tende ad abbattere le barriere normative tra gli Stati, e
l'incremento degli accordi di collaborazione tra le banche a livello
mondiale, hanno consentito negli ultimi tempi l'espansione di sistemi di
pagamento internazionali sempre più raffinati e perfezionati, che, grazie
a circuiti elettronici, garantiscono un notevole abbattimento dei costi ed
un miglioramento dell'efficienza nel trattamento delle operazioni
commerciali internazionali. Tra questi nuovi sistemi di pagamento
rientrano: il Lock Box System, mediante il quale l'esportatore si
fa pagare tramite assegno dai propri clienti ed i pagamenti affluiscono ad
una casella postale gestita da una banca di sua fiducia nel paese del
compratore; il Check Disbursement System, che consiste
nell'effettuazione via Swift di un ordine di bonifico ad una banca estera
e l'emissione di assegni internazionali a valere sul bonifico stesso; il
Sistema RID, caratterizzato da una esazione automatizzata, per
conto del creditore, di incassi di natura diversa, mediante addebito
preautorizzato sul conto del debitore; ed infine il Banklastscrift,
che consente all'esportatore/creditore di poter incassare i suoi crediti
con semplice richiesta di pagamento indirizzata alla banca del debitore, a
questo scopo precedentemente autorizzata dal debitore
stesso. |