Data: Mercoledì 20 Febbraio
2002
Fonte: Centro Spedizionieri
Doganali
DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA COMMERCIALE E
PER LA
GESTIONE DEL REGIME DEGLI SCAMBI
COMUNICATO
Prot.
PC/600353
Roma,
04.10.2001
Sia la
Cina che il Vietnam in base ai rispettivi Accordi stipulati con l'Unione
Europea, si sono impegnati nella gestione dei limiti quantitativi ad
accordare una preferenza alle imprese comunitarie di produzione e
trasformazione del Settore Tessile.
Il meccanismo delle preferenze
opera nel modo seguente:
§ le imprese
nazionali di produzione e trasformazione nel settore Tessile e
Abbigliamento interessate alle preferenze industriali per l'anno
successivo, dovranno fare istanza di inserimento nella lista comunitaria
delle imprese europee che intendono avvalersi di tali benefici, ento e non
oltre il 20 ottobre p.v. per il Vietnam ed il 15 dicembre p.v. per la
Cina.
Ciò consentirà a questo Ministero di effettuare - nei tempi
dovuti – la trasmissione delle istanze alla Commissione Europea, affinché
la Commissione stessa a sua volta, possa notificare a Vietnam e Cina la
lista completa di dette imprese.
§ La Cina
ed il Vietnam (nella misura delle percentuali indicate nei rispettivi
Accordi Tessili con l'U.E.) assicureranno – nei limiti di utilizzo
previsti – una preferenza nel rilascio dei certificati di esportazione
alle imprese che abbiano manifestato il loro interesse ad
operare.
Per quanto riguarda la Cina, le sole categorie interessate
sono le seguenti:
2-3-5-6-7-8-15-21-26-37-76-156-157-159-161.
Riguardo alle materie
prime (seta greggia, cascami di seta, peli di animali, angora, cashemire)
sia la Cina che il Vietnam si impegnano a prendere in favorevole
considerazione le richieste delle industrie tessili comunitarie
produttrici e trasformatrici – nei limiti delle disponibilità – a
condizioni non meno favorevoli di quelli applicati agli utilizzatori
Cinesi e Vietnamiti.
A detti prodotti, poiché non soggetti a quote
all'importazione nella Comunità, non si applica la procedura di cui sopra.
Le imprese interessate dovranno, piuttosto, ottenere dalle Autorità
competenti di quei paesi il rilascio dei relativi titoli in ragione dei
regimi di esportazione colà vigenti.
IL DIRETTORE DELLA
DIVISIONE
(Dott. Giuseppe Lorenzini)