La possibilità di poter rintracciare e seguire la
movimentazione dei prodotti nel corso dell'intero processo
produttivo rappresenta un elemento fondamentale nella gestione della
supply chain, in quanto contribuisce efficientemente al
miglioramento delle attività caratterizzanti il processo logistico e
garantisce un maggior livello di servizio. La tecnologia attualmente
più utilizzata per la rintracciabilità delle merci all'interno del
canale logistico è il codice a barre, in uso da 25 anni, che
permette la lettura a distanza e l'impiegabilità anche in ambienti
industriali particolarmente ostili, quali ad esempio quelli alle
basse temperature.
Trattandosi di un sistema orientato alla
possibilità di memorizzazione di un numero crescente di
informazioni, la continua evoluzione del sistema dei codici a barre
ha portato alla nascita della smart label. Si tratta di un'etichetta
identificativa, che può essere autoadesiva, dello spessore di un
foglio di carta in cui è inserito un circuito integrato
programmabile collegato ad un'antenna che permette la comunicazione
a distanza tramite segnali di radiofrequenza. L'energia viene
fornita direttamente dal campo elettromagnetico generato dal
dispositivo di lettura.
La smart label, oltre ad immagazzinare i dati
dell'utente, permette di modificare le informazioni accumulate senza
ricorrere alla sostituzione dell'etichetta e può essere dotata di un
sistema di antifurto Eas (Electronic article surveillance) che
consente di proteggere le merci da sottrazioni indebite.
Ciò che
permette di ottenere un vantaggio competitivo non è però
l'implementazione delle singole tecnologie, ma la loro integrazione.
Dal momento che i sistemi di controllo sulla qualità non possono
essere settoriali o limitati alle fasi di emergenza, ma devono
coinvolgere tutta la filiera produttiva, è necessario un sistema che
consenta la condivisione delle informazioni fra tutti gli operatori
appartenenti alla stessa filiera. Per ottenere questo risultato è
indispensabile l'utilizzo di un linguaggio comune per tutti gli
operatori che colleghi la gestione fisica della catena logistica con
il flusso di informazioni. Proprio questo è lo scopo che si prefigge
la codifica Ean (European article number) dei codici a barre, la cui
funzione è la rappresentazione del codice numerico di ogni articolo
in un formato leggibile automaticamente da tutti gli
operatori.