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Codice a barre o smart label: l'importante è integrarli

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Data: Mercoledì 27 Febbraio 2002     
Fonte: Il Sole 24 Ore - Trasporti         


La possibilità di poter rintracciare e seguire la movimentazione dei prodotti nel corso dell'intero processo produttivo rappresenta un elemento fondamentale nella gestione della supply chain, in quanto contribuisce efficientemente al miglioramento delle attività caratterizzanti il processo logistico e garantisce un maggior livello di servizio. La tecnologia attualmente più utilizzata per la rintracciabilità delle merci all'interno del canale logistico è il codice a barre, in uso da 25 anni, che permette la lettura a distanza e l'impiegabilità anche in ambienti industriali particolarmente ostili, quali ad esempio quelli alle basse temperature.
Trattandosi di un sistema orientato alla possibilità di memorizzazione di un numero crescente di informazioni, la continua evoluzione del sistema dei codici a barre ha portato alla nascita della smart label. Si tratta di un'etichetta identificativa, che può essere autoadesiva, dello spessore di un foglio di carta in cui è inserito un circuito integrato programmabile collegato ad un'antenna che permette la comunicazione a distanza tramite segnali di radiofrequenza. L'energia viene fornita direttamente dal campo elettromagnetico generato dal dispositivo di lettura.

La smart label, oltre ad immagazzinare i dati dell'utente, permette di modificare le informazioni accumulate senza ricorrere alla sostituzione dell'etichetta e può essere dotata di un sistema di antifurto Eas (Electronic article surveillance) che consente di proteggere le merci da sottrazioni indebite.
Ciò che permette di ottenere un vantaggio competitivo non è però l'implementazione delle singole tecnologie, ma la loro integrazione. Dal momento che i sistemi di controllo sulla qualità non possono essere settoriali o limitati alle fasi di emergenza, ma devono coinvolgere tutta la filiera produttiva, è necessario un sistema che consenta la condivisione delle informazioni fra tutti gli operatori appartenenti alla stessa filiera. Per ottenere questo risultato è indispensabile l'utilizzo di un linguaggio comune per tutti gli operatori che colleghi la gestione fisica della catena logistica con il flusso di informazioni. Proprio questo è lo scopo che si prefigge la codifica Ean (European article number) dei codici a barre, la cui funzione è la rappresentazione del codice numerico di ogni articolo in un formato leggibile automaticamente da tutti gli operatori.

  

  


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