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Norme Dogane e Valute SIRIA: ABOLITE QUASI TUTTE LE RESTRIZIONI ALL'IMPORT (ICE) - ROMA, 06 MAG - Il Ministro dell'Economia e del Commercio Estero siriano ha comunicato che è stata completata la liberalizzazione delle importazioni. Per decenni il Ministero ha stabilito un elenco di prodotti di vietata importazione. Tale '"black list", composta da 75 pagine con oltre 22.000 prodotti, si è ora ridotta a solo 7 pagine, con 174 articoli ancora di vietata importazione: si tratta di quelli relativi alla sicurezza, alla religione e alla salute. I prodotti non più soggetti alla black list sono soggetti, comunque, a dazio. L'abolizione della lista negativa indica la fine di un'era nelle restrizioni al commercio estero siriano. Peraltro, l'entrata della Siria nella GAFTA (Greater Arab Free Trade Area) e la firma dell'Accordo di libero scambio con la Turchia, avevano reso obsoleti i divieti. La liberalizzazione del commercio estero ha avuto in questi ultimi anni un significativo impatto sui dati dell'interscambio. Infatti, secondo il Ministro dell'Economia, l'interscambio totale siriano è ammontato a ben $ 29 miliardi nel 2007, di cui $ 14 miliardi di export e $ 15 miliardi di import. Anche l'export italiano ne ha tratto vantaggio. Infatti, secondo i dati ISTAT relativi a tutto dicembre 2007 (i dati siriani non sono ancora disponibili), l'Italia conferma il trend positivo dei mesi precedenti, avendo esportato verso la Siria prodotti per 942,5 milioni di euro, con un consistente aumento (+41,9%) rispetto al corrispondente periodo del 2006, mentre le nostre importazioni dalla Siria sono ammontate a 927,5 milioni di euro (+29,4%). Il totale dell'interscambio ha quindi raggiunto i 1.870 milioni di euro (+35,4%) con un saldo eccezionalmente attivo per l'Italia di 15 milioni di euro. Ciò è stato determinato, da una parte, da una contrazione delle nostre importazioni di olii e grassi vegetali (-31,1%), dei prodotti dell'agricoltura (-8,9%) e dei filati di fibre tessili (-28,2%), ma soprattutto dal più che sostenuto incremento delle nostre forniture di petrolio raffinato (+224,6%), a cui sono seguite quelle delle macchine utensili (+43,0%), delle altre macchine per impieghi speciali (+9,7%) e degli altri prodotti chimici (+20,5%). (ICE DAMASCO) Panorama Internazionale ARGENTINA: AUMENTO DELLE VENDITE NEGLI SHOPPING CENTERS (ICE) - ROMA, 6 MAG - Durante il mese di marzo le vendite negli shopping centers dell'Argentina sono aumentate del 18,6% rispetto allo stesso mese del 2007. Inoltre, la commercializzazione nei suddetti centri é aumentata dell'1,6% rispetto al mese d febbraio del presente anno. La cifra é stata comunicata dall'INDEC (Istituto Argentino di Statistica), che segnala anche che nel Gran Buenos Aires il 42% del fatturato di questi centri commerciali e' realizzato dagli esercizi di abbigliamento, calzature e marocchineria, il 19% da quelli di elettrodomestici, prodotti elettronici e informatica ed il 12% da quelli gastronomici.(ICE BUENOS AIRES) Panorama Internazionale ROMANIA: COMMERCIO ELETTRONICO, UN MILIARDO DI EURO NEL 2010 (ICE) - ROMA, 06 MAG - Il commercio elettronico raddoppierà quest'anno in Romania e toccherà il valore di 250 milioni di euro, puntando a raggiungere la soglia di un miliardo di euro nel 2010, sostengono i rappresentanti delle compagnie del settore. "Se il mercato online dell'Unione Europea crescerà di circa il 25% nei prossimi quattro anni e supererà i 400 miliardi di euro nel 2011, quello romeno crescerà ancora più rapidamente e raggiungerà il miliardo di euro nel 2010", spiega Marius Ghenea, direttore Fit Distribution. (ICE BUCAREST) Affari in corso AUSTRIA: GDO. LA CATENA SPAR INSIDIA I SUPERDISCOUNT CON PRODOTTI PRIVATE LABEL (ICE) - ROMA, 07 MAG - Il gruppo di supermercati Spar cerca di ritagliarsi un posto nel crescente mercato dei discount creando un proprio marchio a basso costo. Obiettivo, secondo gli esperti: frenare l'avanzata dei discount alimentari e rifidelizzare i clienti passati a Hofer, il discount di prodotti alimentari più importante dell'Austria. Spar lancia dunque 45 alimenti di base sotto il proprio marchio private label S-Budget. Entro la fine dell'anno l'assortimento verrà ampliato a 100 articoli nei supermercati Spar, Interspar e Eurospar. L'iniziativa riguarda non solo l'Austria, ma anche Italia, Ungheria, Slovenia, Croazia e Repubblica Ceca. Spar giustifica la creazione di una linea a basso costo come reazione all'inflazione e ai rincari e prende spunto per il nome dalla stessa dalla linea di successo a basso costo della catena svizzera Migros. (ICE VIENNA) Panorama Internazionale LIBANO: 57 MILIONI DI DOLLARI PER FINANZIARE INTERSCAMBIO (ICE) - ROMA, 7 MAG - Un accordo per una linea di credito al Libano per 57 milioni di dollari è stato recentemente firmato tra il Fondo per il Finanziamento del Commercio Arabo e quattro banche locali incaricate della gestione della linea di credito: Credit Libanais, Fransabank, Libano Francaise e BankMed. Presente alla firma dell'accordo, il Presidente dell'Associazione delle Banche in LIbano. L'importo sarà destinato al finanziamento del commercio, e, soprattutto, dello scambio di beni con gli altri Paesi Arabi. L'importo complessivo concesso al Libano dal Fondo in questione, nell'ambito degli impegni annunciati durante la Conferenza Internazionale di Parigi III nel 2006, ha superato ad oggi i 214 milioni di dollari.(ICE BEIRUT) Etichette: dogane, Eventi, Mercati esteri, Norme, Romania, valute
Mercati Esteri
Promotion RUSSIA: DA OGGI ANCHE IN RUSSO IL SERVIZIO DI PROMOZIONE ON-LINE DELL’ICE ''THE MADE IN ITALY BUSINESS DIRECTORY'' ICE) - ROMA, 24 GIU - L'ICE, al fine di offrire un servizio sempre più adeguato alle esigenze di export delle imprese italiane, ha lanciato la versione russa del servizio di promozione online ''The Made in Italy Business Directory'', già disponibile in lingua inglese e cinese. ''The Made in Italy Business Directory'' è un servizio finalizzato alla ricerca di partner commerciali: le aziende italiane possono realizzare vetrine virtuali e lanciare concrete proposte d’affari, presentandosi e facendo conoscere i propri prodotti. Le vetrine virtuali sono consultabili su www.italtrade.com , il portale istituzionale dell’ICE rivolto agli operatori stranieri interessati alla produzione “made in Italy”. Aderire è semplice: basta collegarsi all'indirizzo www.ice.gov.it/businessdirectory scegliendo l'opzione Top Business Directory. L'adesione è gratuita. Per le imprese italiane, un’altra opportunità da cogliere al volo: per le prime 200 aziende che ne faranno richiesta - direttamente online - la traduzione della vetrina in russo è gratuita! Eventuali ulteriori servizi di traduzione - in inglese e cinese - dei testi per le vetrine virtuali possono essere forniti a pagamento facendone richiesta durante il percorso di adesione online. (ICE) Affari in corso ROMANIA: LA RETE DROGERIE MARKT APRE NUOVI NEGOZI (ICE) - ROMA, 24 GIU - La rete tedesca di negozi di cosmetici e di beni di largo consumo DM Drogerie Markt potrebbe aprire entro la fine dell'anno tra 6 e 12 punti vendita, ha dichiarato il direttore generale della ditta, Milan Radin. La Drogerie Markt ha aperto il primo negozio in Romania nel novembre 2007, a Timisoara. Attualmente la rete ha sette punti vendita a Timisoara, Galati, Deva, Cluj-Napoca, Arad e due a Bucarest. Tutti i negozi sono ubicati nelle gallerie di alcuni centri commerciali, in spazi affittati. "Stiamo discutendo per altri 40 progetti con developer immobiliari di: Germania, Austria, Francia, Spagna, Israele", ha precisato Radin. I negozi hanno un'offerta di oltre 7.000 prodotti, altri 2.000 articoli si aggiugeranno nel prossimo periodo. L'Holding Dm Drogerie Markt ha dichiarato nell'anno finanziario 2006/2007, concluso al 30 settembre 2007, un fatturato di 4,15 miliardi di euro. (ICE BUCAREST) Panorama Internazionale GERMANIA: GDO. UN'INDAGINE GFK STIMA UNA FLESSIONE DEL FATTURATO PER LA CATENA ALIMENTARE ALDI (ICE) - ROMA, 24 GIU - Secondo un'indagine svolta dalla società di ricerca sul consumo GfK e dall'agenzia di consulenza Accenture, la catena alimentare Aldi, con la propria rete di 4.200 punti vendita, ha dovuto registrare per la prima volta dalla sua fondazione una flessione del fatturato. Le vendite si sono fermate, nel 2007, a 27 miliardi di Euro: un volume dell'1,5% inferiore rispetto all'anno precedente. Anche la quota di mercato si è ridotta di 0,6 punti percentuali, fermandosi al 18,9%. I dati riportati sono stati stimati dalla GfK sulla base di interviste condotte presso nuclei familiari. Le due società Aldi Nord e Aldi Sud, infatti, non hanno mai pubblicato dati economici. Il principale concorrente di Aldi, Lidl, si trova viceversa sempre in espansione: il numero dei suoi punti vendita è cresciuto del 3,6% e il fatturato di circa il 10%, raggiungendo un totale di 13,3 miliardi di Euro. La GDO tedesca risulta una di quelle dal più intenso livello di competizione. Dal 2003 il fatturato per metro quadrato si è ridotto dell'8%, per fermarsi a un totale di € 3648 annui. Sulla base di questo andamento e della struttura della distribuzione alimentare di basso livello, Accenture commenta: "Queste modifiche percentuali, che sembrano piccole, sono viceversa un terremoto nel commercio al dettaglio alimentare, caratterizzato da una crescente politica di espulsione dei concorrenti dal mercato". (ICE DÜSSELDORF) Norme Dogane e Valute MESSICO: RIDUZIONE DEI COSTI DI IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE (ICE) - ROMA, 24 GIU - Il Ministero per le Finanze ha emanato qualche settimana fa un decreto che semplifica e in alcuni casi elimina una serie di pratiche doganali e procedure relative al commercio estero. Secondo quanto afferma Juan Diaz Mazadiego, Direttore del commercio estero presso il Ministero dell'Economia, il decreto ha come obiettivo quello di spostare gli oneri relativi alla certificazione e alla fiscalizzazione dalle imprese al Governo. Secondo le stime del Ministero dell'Economia, tale riduzione della regolamentazione doganale, la quale implica minori costi nella gestione delle procedure, garantirà alle imprese importatrici ed esportatrici risparmi fino a 2.500 milioni di pesos all'anno (156 milioni di euro). Viene innanzittutto eliminato l'obbligo, che riguardava 80.000 imprese, di iscriversi al Registro degli Importatori tenuto dal Servizio per l'Amministrazione Tributaria. Tale procedura veniva effettuata in non meno di 10 giorni lavorativi e costava alle imprese mediamente 70.000 pesos (4.400 euro). Si procede inoltre ad eliminare l'uso dei programmi IMMEX (permessi per l'importazione temporanea) per le importazioni effettuate dall'industria di trasformazione. Tali permessi venivano rilasciati dopo 10 giorni lavorativi dalla loro richiesta. Presso il Ministero per l'Economia si realizzavano mediamente 90 procedure di questo genere al giorno, con un costo medio di 40.000 pesos per impresa (2.500 euro). Ad essere eliminata è stata anche la procedura dei "prezzi minimi", che obbligava l'esportatore a pagare una cauzione se il valore dichiarato nella fattura era inferiore al prezzo minimo stimato dal Ministero dell'Economia per determinati prodotti. Il costo per ottenere un certificato d'origine per poter esportare in Paesi con i quali il Messico dispone di un trattato di libero commercio, era per gli operatori pari a 3.500 pesos (220 euro). E' stato pertanto deciso di flessibilizzare tali criteri. Ad esempio, nel caso del trattato di libero commercio con l'Unione Europea, qualunque impresa che esporti per 200.000 dollari all'anno (il 70% degli esportatori messicani), potrà vendere i propri prodotti senza certificato d'origine. Il decreto inoltre vuole automatizzare le procedure attraverso l'uso di firme elettroniche e sistemi digitali per la registrazione dei dati delle imprese.(ICE CITTA' DEL MESSICO) Affari in corso AUSTRIA: GDO. BRUXELLES AUTORIZZA LA REWE A ACQUISIRE IL 75% DELLA CATENA ADEG (ICE) - ROMA, 25 GIU - La Commissione Europea ha dato il via libera alla Rewe, la più importante catena di negozi di generi alimentari in Austria, per l'acquisizione di ulteriori quote (dal precedente 24,9% al 75%) della Adeg, catena austriaca specializzata nella vendita di alimentari che sta affrontando un periodo di recessione. L'unica condizione che la Commissione pone è che la Rewe chiuda alcune delle proprie filiali austriache, anche se il loro numero non è stato ancora precisato; Bruxelles ha posto questo obbligo per evitare una diminuzione della concorrenza, con conseguente aumento dei prezzi. Nonostante ciò, la Rewe, che opera con le catene Merkur, Billa, Penny e Bipa, con l'acquisizione della Adeg arriverà a controllare il 36% del mercato - e il 50% nella città di Vienna. Nel 2007 la Rewe aveva 1.390 supermercati, con un totale di 33.887 addetti e un fatturato di 4,87 miliardi di euro, mentre la Adeg contava alla sue dipendenze 2.500 addetti su 730 negozi, con un fatturato di 1,1 miliardi di euro. (ICE VIENNA) Etichette: Diritto Internazionale, Guide Paese, ICE, Mercati esteri
Mercati Esteri
Panorama Internazionale ROMANIA: METRO CASH & CARRY È IL PIU' EFFICIENTE RETAILER (ICE) - ROMA, 23 GIU - Secondo un'analisi del giornale economico Business Standard, Metro Cash & Carry e' stata la piu' efficiente rete di commercio al dettaglio in Romania nel 2007 ed ha conseguito anche il maggior fatturato, pari a 1,59 miliardi di euro. La filiale romena del gruppo tedesco Metro ha registrato il valore piu' alto delle vendite annuali per m.q., ossia 10.300 euro, superando Carrefour con 9.775 euro per m.q.. Tuttavia, a livello di produttivita', il leader e' Plus Discount, con un valore annuale di vendite di 358,333 euro per dipendente. Gli analisti di Business Standard hanno calcolato l'efficienza dei retailers in base ai dati provenienti dalle 14 maggiori compagnie. Si ritiene che i risultati delle reti di commercio al dettaglio dipendano dal grado di espansione sul mercato romeno. I leader che da tempo operano in Romania e sono cresciuti puntano ormai sugli indici di efficienza, mentre i nuovi arrivi come Real e Auchan hanno una strategia piu' aggressiva per conquistare quote di mercato. (ICE BUCAREST) Affari in corso BULGARIA: METRO CASH & CARRY INVESTE 75 MILIONI DI EURO IN TRE IPERMERCATI (ICE) - ROMA, 23 GIU - Per la costruzione di altri tre ipermercati in Bulgaria il gruppo investirà 150 milioni di leva (75 milioni di euro circa) entro tre anni. Nel primo negozio a Pleven saranno investiti 30 milioni di leva (15.329.487 euro) per una area complessiva di 20.000 mq. La parte commerciale sarà di 7.000 mq con 400 posti auto. Entro fine mese sarà avviata la costruzione anche del secondo ipermercato a Plovdiv. Recentemente a Varna è stato inaugurato l'ipermercato della catena, dopo essere stato modernizzato e ampliato, con un'area complessiva di 10.250 mq e la parte commerciale di 8.000 mq. L'investimento realizzato per l'ammodernamento è di 6,4 milioni di leva (3.270.291 euro). Attualmente è in fase di ricostruzione anche l'ipermercato a Sofia, dove saranno introdotti gli stessi standard di Varna. La ristrutturazione è dovuta non solo alla conformità agli standard HACCP, ma anche al cambiamento delle esigenze della clientela, ha spiegato il manager generale della compagnia Willi Beisheim. Il gruppo tedesco METRO è presente in Bulgaria dal 1999, con l'apertura del primo ipermercato Merto Cash&Carry a Sofia. Attualmente la catena possiede 9 ipermercati operativi in Bulgaria. (ICE SOFIA per www.balcanionline.it) Etichette: Diritto Internazionale, Guide Paese, Mercati esteri
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